| Storia dell'Istituto |
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Storia dell'ItisL'Istituto Tecnico Industriale Statale di Gardone Valtrompia nasce come sezione staccata dell'I.T.I.S. "Castelli" di Brescia nell'anno 1962, diventando sede autonoma nell'anno 1974. Nel 1975 l'istituto si amplia con la sezione staccata di Lumezzane, già dipendente dall'I.T.I.S. di Brescia, mantenendo sempre la generica indicazione di Istituto Tecnico Industriale di Gardone V.T.
Con lo stabilizzarsi della popolazione scolastica, tenuto conto della specializzazione in Meccanica, avendo come punto di riferimento un nome che avesse dato lustro a Gardone, il Collegio Docenti prima e il Consiglio d'Istituto poi, deliberarono nel 1986 di intitolare l'Istituto al nome di Carlo Beretta.
Infine nell'anno 2000 diventa Istituto d'Istruzione Superiore Carlo Beretta e viene associato all'I.P.S.I.A. G. Zanardelli di Gardone V.T. e al liceo F. Moretti, sempre di Gardone V.T. Così, con le sue due specializzazioni in meccanica ed elettronica, l'I.T.I.S. si avvia in un futuro tecnologico sempre più vario e competitivo, per dare ai futuri tecnici e professionisti che da esso usciranno, una preparazione adeguata alle richieste del mondo produttivo. Quando è nato l'Istituto nel 1962 vi erano 30 alunni e una classe, nell'anno scolastico 1987-88 gli studenti erano 229 e le classi dodici, oggi le classi sono 14 e gli studenti sono 284. Sono dunque numerosi i tecnici che la nostra scuola nel corso dei decenni ha diplomato e che oggi lavorano con successo nelle varie aziende del territorio. Le pagine di questo sito potranno dunque far rivedere e ricordare loro i luoghi della propria formazione , ed è anche per tale ragione che questo sito intende porsi come punto di riferimento vitale per tutti coloro che hanno passato o che passeranno tra le nostre mura alcuni anni significativi della loro vita.
Storia del LiceoIl Liceo Scientifico di Stato “Franco Moretti” nasce a Gardone V.T. nell'anno scolastico 1968-69 come sezione staccata del Liceo Scientifico “Calini” di Brescia, divenendo però in breve scuola autonoma. Consolidato l'indirizzo tradizionale, il Moretti propone agli studenti, a partire dall'a.s. 1987-88, una innovativa sperimentazione linguistica con l'insegnamento, oltre che della lingua inglese, del tedesco e del russo. Tale sperimentazione viene modificandosi nel corso degli anni per rispondere alle richieste del territorio e alle valutazioni del collegio dei docenti, fino all'attuale fisionomia che ha conservato il solo studio della lingua tedesca, potenziando però stages, scambi con l'estero, progetti di valenza europea e conversazioni madrelingua. Dall'a.s. 1988-89 si elabora una proposta sperimentale per l'insegnamento dell'informatica, che con progressivi perfezionamenti giunge all'adozione del Piano Nazionale di Informatica, sperimentato a partire dai primi anni Novanta e tuttora positivamente attivo. L'offerta formativa del Moretti si articola ulteriormente dall'a.s.1997-98 con l'avvio del Liceo Socio-psico-pedagogico, originariamente assegnato come sede staccata del “V. Gambara” di Brescia, ma di fatto inserito come sezione autonoma nel Liceo Scientifico gardonese.
Il liceo è collocato nell’attuale edificio tardo ottocentesco a partire dall’a.s. 1988-89. Terminato nel 1889, l’edificio constava di soli due piani per un totale di dieci aule più i locali adibiti all’amministrazione e alla direzione, e avrebbe ospitato la scuola elementare fino al 1998. Per l’aumento demografico dovuto allo sviluppo industriale e con l’estensione del curricolo della scuola elementare da quattro a cinque classi, nel 1928 fu aggiunto il secondo piano e nel 1929 si completarono i lavori di abbellimento del cortile e delle aiuole circostanti. Un secondo ampliamento interessò l’edificio nei primi anni Novanta, quando con l’incremento del numero degli studenti liceali furono aggiunte sei aule. Dopo numerose opere di ristrutturazione e di messa a norma dei locali a partire dal 2000, il terzo ampliamento con l’aggiunta di altre sei aule è stato completato a dicembre 2005 e dal gennaio 2006 l’edificio è nuovamente accessibile dall’entrata principale con l’amplio cortile che si apre sul centro di Gardone.
Storia dell'IpsiaL’IPSIA di Gardone V.T., con la sua storia più che centenaria, è l’Istituto scolastico più antico della Valle Trompia. Le sue origini risalgono infatti ai primi anni dell’Unità nazionale, quando le caratteristiche della produzione industriale gardonese sono tali che l’istruzione professionale si considera tema di primaria importanza per l’economia del paese. Così, con Delibera n° 1328 del 9 novembre 1860, il Consiglio comunale di Gardone istituisce, grazie anche al contributo dell’Amministrazone provinciale, una Scuola festiva di disegno per gli Artieri della fabbrica dell’Arsenale, e per quanti vogliano iscriversi. Dal 1877 si sente ancor più in Gardone la necessità di provvedere ad un istruzione tecnica degli operai delle industrie locali: veniva così istituita una Scuola di Disegno per gli artigiani con orario festivo. Dopo parecchi anni di funzionamento, nel 1900-01 veniva aggiunto un corso, serale e festivo, di “Elementi di Elettrotecnica”, tenuto dall’ingegner Giuseppe Baccarani, Direttore degli stabilimenti Redaelli di Gardone. Ma i tempi erano maturi per l’istituzione di una vera scuola post-elementare. Veniva così costituita una Commissione incaricata di studiare i mezzi per l’impianto di una Scuola Professionale Operaia completa dei corsi diurni, serali e festivi. Da quanto riportato nel verbale del Consiglio comunale di Gardone (n. 269 del 6 aprile 1902) e in un prezioso, piccolo registro nero custodito presso l’archivio dell’IPSIA, si evince che, nel corso della primavera del 1902, a seguito anche di accordi intercorsi con il Ministero della Pubblica Istruzione, con la mediazione dell’allora Presidente del Consiglio On. Giuseppe Zanardelli, fu nominata presso il Municipio di Gardone una “Commissione per istituire una Scuola professionale in Gardone V.T.”, così composta:
Le lezioni iniziarono il 16 novembre 1902. Per primi furono avviati i soli insegnamenti teorici (Disegno–corso preparatorio, Disegno–corso superiore, Elettrotecnica, Matematica, Geometria e Fisica, Tecnologia e Meccanica pratica), non essendo stati ancora raggiunti accordi economicamente soddisfacenti per dotare la scuola di una sede ampia che consentisse di allestire i laboratori per le attività pratiche: l'insegnamento ebbe inizio infatti nei locali della Scuola Elementare e in quelli della Scuola Comunale di Disegno, concessi in uso dal Municipio di Gardone. Ma già nell’anno scolastico successivo le lezioni si tenevano in un edificio acquistato e ceduto gratuitamente in uso dall’ing. Pietro Redaelli. La Scuola si sviluppò rapidamente: con Regio Decreto 12 novembre 1906, n° 495, fu ufficializzata con il nome di Regia Scuola Professionale Operaia Giuseppe Zanardelli, e riordinata con una sezione triennale diurna ad orario completo, una sezione triennale serale e una sezione festiva pure triennale. Nel 1922 la Scuola lasciava il fabbricato Redaelli, divenuto ormai insufficiente, e si trasferiva nella attuale sede accanto al fiume Mella, nel grande edificio della Fabbrica d’Armi Regio Esercito (FARE). In seguito al riordinamento dell’istruzione professionale del 1923, venne inclusa fra le Scuole amministrate dal Ministero della Pubblica Istruzione, e trasformata in Regia Scuola popolare operaia o di Avviamento (3 anni), con annesso Laboratorio-scuola per operai armaioli (2 anni). Dal 1929 fu denominata Scuola Secondaria di Avviamento al Lavoro e dal 1937 Scuola Tecnica Industriale. Nel 1961 si ebbe l’ultima trasformazione, quella della Scuola Tecnica Industriale in Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato (IPSIA). La Scuola di Avviamento Professionale veniva soppressa, divenendo l’istruzione post-elementare esclusivo compito della Scuola Media. Il nome Giuseppe Zanardelli venne naturalmente mantenuto dall’Istituto che, con le qualificazioni per Congegnatori meccanici, per Meccanici armaioli, per Disegnatori meccanici, aveva per compito lo sviluppo dell’istruzione professionale nel campo industriale ed artigiano non solo della Valle Trompia, ma anche della Valle Sabbia: successivamente, infatti, alla sede centrale di Gardone vennero coordinate le Scuole di Lumezzane (1963) e di Odolo e Vobarno (1968). Nel frattempo, rispettivamente nel 1963 e nel 1967, nascono a Gardone l’Istituto Tecnico Industriale (ITIS) e il Liceo Scientifico: nel 1992 l’IPSIA, acquisito nel 1989 dall’Istituto Professionale Moretto di Brescia, viene inglobato nell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Beretta”, che riunisce gli istituti secondari superiori gardonesi. Va segnalato che, durante il secondo conflitto mondiale, la scuola fu sede militare ed ospitò truppe italo-tedesche che per soffrire meno il freddo bruciarono parecchio materiale d'archivio. Nel corso degli anni numerosi oggetti antichi e faldoni sono andati perduti, ma si sono conservati molti documenti e oggetti risalenti alla fine dell’Ottocento e alla prima metà del Novecento. Oggi la visita all’archivio scolastico e alle vetrine del laboratorio tecnologico – per i quali è in fase di elaborazione un progetto di musealizzazione – costituisce un vero e proprio itinerario nella storia: si sono accumulate nel succedersi degli anni strumentazioni che costituiscono un esempio significativo di antiquariato scientifico. |
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