I FUNGHI DEL BERETTA

Rilevamenti micologici nella città di Gardone Val Trompia
Questo è uno dei motivi per cui ci si dedica alle cacce sottili: rimpicciolendo - o meglio affinando - le unità di misura,
il mondo si ingrandisce e aumenta la sua varietà.

Ernst Jünger, Cacce sottili

Gloeophyllum odoratum (Wulfen) Imazeki

Descrizione
Basidioma: fino a 20 cm, sessile e a mensola, spesso con corpi fruttiferi sovrapposti, colore a lungo giallo-arancione del grosso e nodoso margine pileico.
Imenoforo: tubuli lunghi, di colore bruno-fulvo, coperti da una leggera pruina bianca e con pori che possono variare da ocra a fulvo cannella. i pori sono più o meno rotondeggianti o angolosi, con una superficie che è giallo-cannella nei giovani e poi marrone più o meno scuro.
Carne: tuberosa, annerisce a contatto con KOH, odore intenso di anice.
Habitat: lignicolo, cresce su ceppaie di Picea. Non comune.
Note
Origine del nome: Il nome scientifico di questo fungo è una combinazione di greco e latino: gloeo deriva dal greco glòios (glutine, unto) e phyllum, dal greco fyllon (lamella), in riferimento alla superficie degli imenofori che appaiono unti o appiccicosi, con pseudolamelle o pori labirintiformi. L'epiteto specifico odoratum si riferisce al suo caratteristico odore.
Luogo raccolta: parco di Villa Glisenti, Villa Carcina (BS).
Data raccolta: 08/09/2025. Seconda raccolta: 03/11/2025, stesso luogo.
Raccoglitori: Paolo Larocca, Francesco Pirola, Mohamed Said
Ambiente/substrato: Sulla base di un tronco tagliato.