I FUNGHI DEL BERETTA

Rilevamenti micologici nella città di Gardone Val Trompia
Questo è uno dei motivi per cui ci si dedica alle cacce sottili: rimpicciolendo - o meglio affinando - le unità di misura,
il mondo si ingrandisce e aumenta la sua varietà.

Ernst Jünger, Cacce sottili

Hebeloma theobrominum Quadr.

Descrizione
Cappello: 3 - 6 cm, da emisferico a convesso, infine più o meno appianato e irregolare, margine a lungo involuto, ondulato, spesso pruinoso, superficie glabra, un po' viscida a tempo umido, bruno-rossastra uniforme o con margine più pallido.
Lamelle: fitte, adnate, biancastre, poi bruno-tabacco e più o meno maculate a maturità.
Gambo: 3 - 7 x 0,8 - 1,5 cm, cilindrico, tozzo, bianco, imbrunente verso la base, forforaceo all'apice, fibrilloso-fioccoso nel restante tratto.
Carne: biancastra, con odore misto di cacao e rapa, sapore amarognolo.
Habitat: autunno, boschi misti, cresce singolo o subcespitoso. Non comune.
Note
Origine del nome: Hebeloma, dal greco hebe e loma (margine o velo), significa dal velo effimero, in riferimento a un velo parziale spesso fugace o poco sviluppato, che può lasciare residui sul margine del pileo oppure sul gambo; mentre theobrominum deriva da Theobroma (da Theobroma cacao, la pianta del cacao), per indicare il colore del pileo bruno-rossastro e l'odore della carne, che ricorda quello del cacao.
Luogo raccolta: parco di Villa Glisenti, Villa Carcina (BS).
Data raccolta: 03/11/2025
Raccoglitori: Chiara Fattibene, Maria Zanoletti, Shadi Chakroun