Psathyrella candolleana (Fr.) Maire
Descrizione
Cappello:
4 - 6 cm, da emisferico a paraboloide, poi convesso-campanulato, margine appendicolato, solitamente fessurato a maturità; superficie liscia, igrofana, giallo-ocraceo più o meno intenso e uniforme a tempo umido, bianco-avorio col centro più scuro a tempo secco; nuda o ricoperta da esili fiocchi biancastri.
Lamelle:
fitte, bianche, poi rosa-lilla, infine viola-brunastro.
Gambo:
4 - 8 x 0,3 - 0,6 cm; cilindrico, di uguale spessore, bianco, glabro tranne all'apice dove si presenta pruinoso.
Carne:
esigua, molto fragile, senza odore e sapore particolari.
Habitat:
primavera-autunno; per lo più cespitoso, su ceppaie o resti legnosi marcescenti.
Note
Origine del nome:
Psathyrella, diminutivo del genere Psathyra dal greco psathyros= fragile, molle, che si sbriciola, e candolleana, dal nome del botanico svizzero, ma di origine francese Augustin Pyrame de Candolle (1778-1841).
Luogo raccolta:
parco di Villa Glisenti, a Villa Carcina (BS)
Data raccolta:
03/11/2025
Raccoglitori:
Chiara Bontempi, Arianna Messi, Aurora Turati